Benvenuti al sito del Centro di Riabilitazione Anesis Srl

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Certificazione Qualità

Certificazione Qualità

Il sistema di gestione aziendale del Centro Anesis viene costantemente monitorato da un Ente Certificatore Kiwa Cermet e riconosciuto aderente ai dettami della norma UNI EN ISO 9001:2008.

Il significato per gli utenti di tale certificazione va al di là dei meri aspetti amministrativi o burocratici perché tutti gli aspetti della vita aziendale - l’erogazione del servizio riabilitativo innanzitutto - sono coinvolti nella ricerca della qualità, condividono l’orientamento al risultato e si giovano di tale impostazione.

La qualità del servizio è il rapporto tra ciò che è promesso ed è atteso e ciò che viene effettivamente realizzato; il giudice chiamato a promuovere i risultati è l’utente.Il Centro si impegna ad assicurare i migliori risultati e utilizza molteplici strumenti comunicativi sia per evidenziarli all’Utente sia per recepire le sue richieste e i suoi dubbi e per garantire che la qualità realizzata coincida con la qualità percepita.

  1. L’utente può giudicare la qualità del servizio secondo molteplici dimensioni: Accessibilità intesa in senso strutturale, come assenza di barriere architettoniche, e in senso lato, come semplicità dei processi burocratici interni al Centro, disponibilità degli operatori a collaborare al disbrigo delle pratiche presso il Distretto Sanitario e a fornire le informazioni necessarie, anche attraverso la presente Carta dei Servizi
  2. Capacità di risposta: qualsiasi richiesta, reclamo segnalazione proveniente dall’utente riceve risposta in tempi certi
  3. Affidabilità: i servizi sono resi mantenendo costanti nel tempo l’impegno e la disponibilità degli operatori
  4. Competenza: ciascuna fase lavorativa viene svolta da operatori aventi idoneo titolo e formazione e ciascuno di essi fa riferimento ad apposite procedure aziendali che sono state predisposte e validate dal Responsabile Amministrativo, dal Responsabile dell’Area Riabilitativa e dal Direttore Sanitario.
  5. Credibilità: le informazioni a carattere sanitario sono fornite all’utente in forma scritta ed è chiaramente indicato chi ne è il responsabile
  6. Cortesia: il primo dei doveri degli operatori del Centro, così come riportano nella Carta dei Servizi è quello di accogliere l’utente con rispetto umanità e cortesia.
  7. Comunicazione e comprensione delle esigenze dell’utente: la comunicazione con l’utente, sia nella fase di ascolto che in quella di trasmissione è garantita e sostenuta da procedure e strumenti appositamente predisposti.
  8. Efficacia: l’equipe del Centro basa le proprie scelte sulle evidenze scientifiche di migliore efficacia e misura il raggiungimento degli obiettivi riabilitativi attraverso valutazioni e somministrazioni di test oggettivi validati.
  9. Professionalità: l’approccio al paziente o ai problemi non è affidato alla buona volontà del singolo ma è guidato dalle procedure aziendali e dai protocolli terapeutici per assicurare standard di qualità costanti e una autonomia operativa a ciascun operatore.

Per documentare in modo oggettivo l’efficacia dei trattamenti riabilitativi, il Centro utilizza strumenti clinici di out-come. Tali test scientificamente validati consentono di confrontare lo stato attuale del paziente con quello relativo a una situazione precedente permettendo di verificare la bontà del percorso terapeutico intrapreso. Ciascuna fase di lavoro viene controllata per garantire la qualità del “prodotto” risultante, sia esso una procedura burocratica (ad esempio l’accettazione di un nuovo utente) oppure una procedura sanitaria (ad esempio la somministrazione di uno strumento di verifica dei risultati al termine di un ciclo terapeutico).

La qualità non è un traguardo che può essere raggiunto in quanto contiene in sé il concetto di miglioramento continuo. Esso viene perseguito attraverso un approccio ai problemi che si compone di quattro fasi e che risulta evidente anche nella modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie:

  • Fase della pianificazione (plan): prima di attuare un intervento bisogna pianificarlo acquisendo le informazioni necessarie, studiando il caso clinico, definendo obiettivi e responsabilità
  • Fase della realizzazione (do): gli operatori coinvolti realizzano l’intervento, applicando le metodiche, nel rispetto dell’approccio terapeutico previsto
  • Fase della verifica (check): si verificano i risultati per monitorare se gli obiettivi fissati sono raggiunti oppure sono in via di raggiungimento.
  • Fasi delle azioni migliorative e correttive (act): si consolida il risultato ottenuto e si delineano eventuali piani di miglioramento. Graficamente questa modalità di approccio è rappresentata come una ruota, per evidenziare che il miglioramento è continuo e procede all’infinito: